I bambini di Cold Rock

Accattivante, intensa e ricca di suspance. E’ la nuova pellicola di Pascal Laugier in arrivo nelle sale italiane, il 21 di settembre. Il registra francese, già conosciuto per  Martyrs e Saint Ange, quest’anno mette in scena un film dal sapore intenso, tutto americano. Non il solito thriller psicologico e scontato, ma qualcosa di più. Un film che esce dagli schemi, lasciando il pubblico in sala con il fiato sospeso fino alla fine.

Tra i boschi di Cold Rock diciotto bambini sono spariti misteriosamente nel nulla, senza lasciare alcuna traccia. Tutti gli abitanti della piccola e decadente cittadina americana non possono che rimanere profondamente colpiti dal tragico evento e turbati dalle loro sorti e quelle dei loro figli. Dal racconto dei primi testimoni sembra che il colpevole dei ripetuti rapimenti sia una figura mitica, leggendaria e senza volto, chiamato “l’uomo alto” proprio dalla comunità stessa. Le narrazioni  riportano chiaramente come quella figura agisca nell’ombra della notte strappando i bambini dalle loro famiglie per portarli lontano, senza far più ritorno. Tra gli abitanti di Cold Rock, Julia Denning (Jessica Biel) una giovane e bella infermiera, sembra essere l’unica a non credere ai racconti che spopolano tra i suoi compaesani, fino a quando diventerà anche lei vittima dell’ uomo alto. La giovane protagonista scoprirà che anche il suo bimbo (Jackob Davies) è stato rapito e non potrà fare altro che inseguire quell’ombra senza fermarsi, cercando disperatamente la verità, anche se con inaspettati risvolti.

Ricco di colpi di scena, il film “bambini di Cold Rock” non tradisce le attese di suspance, dove la tetra ambientazione gioca un ruolo assoluto agli occhi del pubblico che si lascia coinvolgere dal potere evocativo delle immagini e dei fotogrammi. La realtà catturata dal regista si trasforma e si deforma volutamente a seconda delle angolazioni della cinepresa, lasciando il pubblico nel dubbio, senza una visione chiara di quale sia la verità, fino alla fine. A onorare il genere non mancano temi inquietanti e violenti come neppure il finale sembra cadere nello scontato e si rivela carico di imprevisti, colpi di scena e di tensione. Un thriller sicuramente diverso dagli altri, che lascia il pubblico con l’amaro in bocca per le tematiche pungenti. Infatti, Laugier non solo si cimenta in una trama complessa, ma offre anche spunti di riflessione di qualità,  affrontando di petto tematiche attuali forti e di rilievo. L’amore per i figli, la disperazione delle madri, così come le più moderne questioni sociali ed economiche non saranno un contorno qualunque, ma la chiave di lettura di un thriller ben costruito e piuttosto complesso.

Titolo originale: The Tall Man

Regia: Pascal Laugier

Sceneggiatura: Pascal Laugier

Cast: Lessica Biel, Jodelle Ferland, Stephen McHattie, William B. Davis

Paese: USA, Canada

Anno: 2012

Durata: 106’

Annunci