ParaNorman

Laika, dopo il successo di Coraline e la porta magicacandidato agli Oscar 2010, si cimenta in una nuova storia, uno stop-motion dal gusto dark con ParaNorman. La comedy thriller,  firmata Focus Features e Laika verrà proiettata  l’11 ottobre in 3D  e vedrà radunarsi nelle sale cinematografiche  bambini e genitori, giovani e meno giovani. Un film dallo  stile horror, ma adattato a un pubblico ampio non solo per l’ironia del regista nell’affrontare tematiche e immagini lugubri care al genere, ma perchè mette in scena  problematiche che affliggono molti preadolescenti come la solitudine o il dramma della diversità.

La storia  è ambientata a Blithe Hollow e vede  come protagonista  Norman, un ragazzino undicenne fuori dagli schemi, chiuso, che fatica  a integrarsi in un contesto sociale come la scuola media. Considerato “freak” dai suoi coetanei, è il solo a vedere fantasmi e ovviamente nessuno gli crede. Quello che più lo allontana dagli altri è la sua singolare attrazione per un mondo occulto, quello degli zombie. Infatti, Norman trascorre ore e ore con gli occhi appiccicati allo schermo di un televisore che proietta film horror, colleziona poster e souvenir che ricordano un mondo macabro, ma ciò che è peggio è che parla  con la nonna defunta o con  personaggi mitici, morti da tempo. Ed è proprio grazie alla sua “diversità” che a Norman sarà affidato un compito importante da un vecchio zio: impedire che la maledizione di una strega si abbatta nuovamente sulla cittadina, risvegliando un esercito di zombie.

L’esordiente regista e sceneggiatore Chris Butler, storyboarder di La Sposa Cadavere e Coraline, con la collaborazione del  Sam Fell di Giù per il tubo, puntano a realizzare un film stop-motion dove il tema trainante della storia non è la paura, ma l’humor sapientemente celato nelle battute e nelle goffe azioni dei personaggi che accompagnano il protagonista nella sua avventura. Se da un lato la comunità considerata come “normale” e scettica diffida  del dono di Norman, dall’altro lato i co-protagonisti della storia -la sorella cheerleader senza intelletto, l’amico cicciottello e lentigginoso con il fratello tutto muscoli- a seguito di innumerevoli episodi, abbandonano il loro scetticismo per schierarsi a fianco del protagonista, di quel ragazzino diverso che parla con i defunti, rivelandosi così fedeli sostenitori. Amici che avranno quindi un ruolo essenziale in chiusura  del film in quanto riusciranno a indurre la comunità ad abbandonare i pregiudizi e a credere nel giovane fino a poco prima incompreso e isolato solo perchè diverso. Norman diventerà così il punto di riferimento di Blithe Hollow e l’eroe a cui affidarsi per scampare alla maledizione che incombe sulla città. Ed ecco che anche ParaNorman si trasforma da favola per bambini in una storia con un messaggio morale ben preciso. Del resto, come racconta Butler, lo slogan del film è che “Non si può giudicare un libro dalla copertina”.

 

Anno: 2012

Nazione: USA

Regia: Chris Butler; Sam Fell

Durata: 93’

Prodotto da: Arianne Sutner, Travis Knight

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