Un viaggio nel cinema

Una sala buia, un proiettore, del chiacchiericcio in sottofondo, il profumo di popcorn e la compagnia di un amico, o amica che ci tiene la mano.Ovviamente questa volta non stiamo parlando di viaggi nel vero senso della parola, ma di cinema.  Un cinema diretto e sognatore, che ci aiuta a mettere da parte per un attimo quel presente difficile per poter intraprendere per un paio di ore un nuovo viaggio senza tempo.

E’ vero. I primi esperimenti cinematografiche nascono alla fine dell’800 con i rudimentali congegni dei fratelli Lumiere che proiettano immagini reali, di un treno che sfonda lo schermo; ma in generale la bobina, e in seguito la pellicola,  con gli anni  cresce e si diffonde come potenziale surrogato della realtà, Fatta eccezione per il cinema realista, gli spettatori più romantici e sognatori attraverso le immagini proiettate potevano viaggiare con la mente ed evadere dalla realtà nuda e cruda che li circondava. Basti pensare ai film romantici degli anni ’30 con Greta Garbo e Clark Gable. Ed ecco che le sale cinematografiche si riempiono di giovani sognatori che preferiscono chiudersi nel buio di una sala ad osservare le vicende dei due bellissimi attori, per sfuggire nel frattempo alla propria realtà, un po’ meno appassionante e un po’ più difficile.

Forse sono proprio loro i primi pionieri del viaggio quando ancora il low cost o gli ostelli non esistevano e il calesse era un lusso concesso a pochi. I film di fantascienza come “Il mondo perduto” del 1925 o “King Kong” del 1933 erano le uniche forme di evasione concesse a chi i viaggi non se li poteva permettere. Ed ecco che il legame tra il viaggio e il cinema diventa più stringente,  due mondi separati, ma inestricabilmente legati da fili invisibili, seppur sottili.

Ad oggi la situazione è sempre la stessa, uguale a cento anni fa anche se la società si è evoluta e arricchita, le tecniche cinematografiche sono cambiate e gli assidui spettatori possono concedersi qualche week end fuori porta in più. Il ruolo del cinema e degli attori rimane sempre lo stesso: stimolare la fantasia e accompagnare gli spettatori in nuovi viaggi, tra nuovi amori e nuovi mondi.

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