Atene in un Week-End

Come ogni blogger che si rispetti, all’inizio di ogni anno mi siedo al tavolo della cucina di casa mia con una bella tazza di té verde, il mio quadernetto degli appunti e l’atlante. Stesso posto, stesso tè e stesse carte geografiche di 20 anni fa. MI aiuta a scegliere cosa vedere assolutamente entro la fine dell’anno. Niente banalità da “milanesi imbruttiti” e possibilmente niente mete troppo affollate, “bambiniurlanti-friendly”.Monastiraki Un no anche alle mete marittime con Tamarri abbronzati annessi che ti invitano ad entrare nelle peggio discoteche sulla spiaggia. A dire il vero, da asociale quale sono, preferisco annotarmi sul mio quadernetto quei posti dove l’italiano non lo parla quasi nessuno e dove la comunicazione sta nei gesti, cosa che per altro mi riesce naturale. Ed è così che dopo ore di meditazione me ne esco con una sorta di Whishinglist di viaggi, da lasciare casualmente sul letto di mia madre per un eventuale contributo per il mio compleanno  (un centinaio di miglia, che saranno mai). Quest’anno non ho nemmeno avuto bisogno di lasciare in bella vista la mia lista dei desideri perchè mia madre mi ha anticipato con una bella smartbox di due notti in Europa, in scadenza. Ammetto di non aver mai considerato prima di allora Atene come una delle città da vedere assolutamente. Ma dopo essermi arrovellata il cervello su quale fosse la destinazione più conveniente, l’ho scelta. Nel periodo giusto direi: in inverno e dopo il fermento delle elezioni nazionali con Tsipras vincitore (Alleluja, oserei dire). Come scrivevo nel post precedente, Atene è da vedere per forza. Non aspettatevi ordine meticoloso, pulizia o ricchezza classica perché ad Atene non lo troverete di certo. Cercate di apprezzare il più possibile le a-tipicità di questa incredibile città, la culla della cultura, sebbene i tamarri che vi inviteranno nei ristoranti li troverete anche qui.

1. Acropoli e i siti archeologici della civiltà classica E’ quasi superfluo scrivere che l’Acropoli è un must see ad Atene, insieme al sottostante Tempio di Erode Attico, l’Agorà (la piazza cittadina), il tempio di Zeus olimpo e lo Stadio olimpico. Vi consiglio di dedicare almeno una mezza giornata alla scoperta delle bellezze dell’Atene antica, possibilmente la prima domenica del mese perchè, come a Milano, l’ingresso è gratuito (altrimenti il biglietto cumulativo è di 12 Euro).

2. Plaka e Monastiraki DSCN1446 La bellezza di Atene risiede nella sua policentricità, un po’ come Berlino: non vi è un centro unico, ma ce ne sono diversi. Ad esempio Plaka e Monastiraki possono essere considerate le due zone centrali e più antiche. Si trovano in prossimità dell’Acropoli e sono la parte più antica e suggestiva della città. Caratterizzati da strette vie in acciotolato, si snodano accanto a siti antichi e palazzi neoclassici. I due quartieri, poi, sono costellati di antiche chiese bizantine, chiese ortodosse ed economici e affollati localini dove poter mangiare. Vi consiglio di percorrere tutta Adrianou, non ve ne pentirete.

3. Syntagma 

DSCN1544E’ il cuore pulsante dell’Atene più moderna, il quartiere un po’ più ricco e commerciale della città con tanto di shopping zone di lusso annesso. Qui, poi, si erge il Parlamento ateniese che domina l’immensa piazza Syntagma, adornata da caffè storici e negozietti. Da vedere assolutamente il particolare cambio della guardia (ogni ora) e i rigogliosi giardini nazionali, che si estendono per ettari e ettari fino allo Stadio Olimpico. A differenza di altri quartieri, Syntagma è la zona degli affari, tant’è che qui hanno sede le ambasciate di tutto il mondo.

4. Licabetto  DSCN1518 Appena poco distante dalla frizzante piazza Syntagma, c’è il romantico quartiere di Kolonaki. Vi consiglio vivamente di prendere la funicolare e salire in cima al monte Licabetto, magari all’ora tramonto. Da lì avrete una visuale incredibile su tutta Atene. 5. Pireo Tutti almeno una volta nella vita avranno sentito nominare il porto del Pireo, almeno a scuola. Ecco, se vi rimane tempo, toglietevi lo sfizio e prendete la metropolitana con destinazione mare. Non aspettatevi gradi cose: come ogni porto che si rispetti manca di pulizia, ordine e affidabilità, ma questo porto è davvero immenso. Chi ama le barche e le navi non potrà che apprezzare e poi quando tornerete a casa potrete sempre dire agli amici “io ci sono stato”. Da lì è possibile prendere dei pullman che vi portano in spiagge davvero affascinanti.

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