La via dei ciliegi: viaggio su due ruote nel modenese

Non c’è niente di più bello della primavera. Il primo sole, l’aria frizzante,  i colori e i profumi di una natura che rinasce. E quale periodo migliore per rispolverare la vostra benamata bicicletta?

image

Il mio consiglio è quello di riprendere in mano la vostra bici proprio in primavera per seguire uno dei percorsi ciclabili più belli e suggestivi del territorio modenese.  Non è un caso se qui i sentieri per cicloamatori sono tanti e tutti diversi. E quello che vi propongo parte da Modena per arrivare alla patria della ciliegia, Vignola.

Ma da dove si parte? Suggerirei di inforcare la bici da Modena Est, dal ponte di Sant’Ambrogio per poi seguire i cartelli specifici lungo  il percorso Natura, che costeggia il  fiume Panaro. Qui si attraversa San Donnino, Spilamberto e termina a Vignola con l’eventualità di continuare fino a Casona di Marano sul Panaro.

image

Vignola, la nostra tappa finale, è un bel borgo immerso nella natura che sorge tra il fiume Panaro e i rossi vigneti. Non perdete  l’imperdibile occasione di visitare gratuitamente l’omonima Rocca medievaleche si staglia sul fiume. E’ una interessante esempio di architettura  fortificata, espressione dell’architettura militare. La rocca è stata eretta intorno all’ottavo secolo  ed è visitabile gratuitamente (chiuso il lunedì).

Insomma,  un interessante percorso su due ruote attraverso uno dei sentieri più belli e suggestivi del territorio, specialmente se percorso nel periodo della fioritura. Il livello di difficoltà è basso anche se l’itinerario si articola per circa 35 chilometri. Se pensate, invece, di non farcela potete scegliere itinerari più brevi nei dintorni, come quello che collega Vignola a Marano sul Panaro (circa 10 km).

Annunci