Colli euganei. Tra letteratura e bellezze naturali

«Vasti boschi di castagni, noci, faggi, frassini, roveri coprivano i pendii di Arquà, ma erano soprattutto la vite, l’olivo e il mandorlo che contribuivano a creare il suggestivo e tipico paesaggio arquatense».   “f. Petrarca”

Da adolescente ho sempre sognato di visitare i Colli Euganei, amati e decantati dal romantico Foscolo, da Byron e dal grande poeta del dolce stil novo, Petrarca.

A distanza di 10 anni e a cavallo di una bici fiammante di Giro Libero, abbiamo potuto solcare quei verdeggianti colli, ricchi di viti, ulivi e ovviamente di giuggiole. Abbiamo intrapreso un percorso naturalistico e letterario, abbiamo visto ville di pregio e il museo del Volo in ricordo di D’Annunzio.

E da tanta bellezza non potevo che rimanerne incantata.

Arquà Petrarca.

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La prima tappa consigliata è Arquà Petrarca, il cui nome ricorda una delle cittadine di residenza del Petrarca (l’ultima per la verità). Bella e antichissima, si trova nella provincia di Padova alle pendici del Monte Piccole e del Ventolone ed è nella lista dei borghi più belli d’Italia.

Non è strano che in una cittadina così piccola si possano gustare contemporaneamente Bellezze naturali, assaporare vini pregiati e osservare costruzioni di origine medievale? Eppure è così: tutto ciò è racchiuso fieramente in questa località degna di attenzione culturale e letteraria. Il cuore di Arquà, per altro, gira intorno alla casa-museo del poeta e alla sua tomba, ma anche ai vigneti che la circondano. Del resto chi di buonvino si intende, questo lo sa.

Monselice
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Anche lei di origini antichissime, merita una visita. Da vedere assolutamente è Il castello altomedievale che oggi accoglie un museo di armi, mobili e suppellettili. Ma da vedere c’è anche la Villa Nani-Mocenigo, uno splendido edificio tardo rinascimentale.

 

I Colli Euganei

 

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C’è altro da vedere nel parco regionale dei colli euganei? Ovviamente sì. Il territorio è ricco di ville di pregio, come la villa cinquecentesca Barbarigo a Valsanzibio con il suo parco allegorico, oppure la villa Emo a Feriole. Il museo del volo e la località termale di Montegrotto sono altri spunti da tenere in considerazione, soprattutto se si decide di visitare questi luoghi in bicicletta.  

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