Il meglio di Edimburgo 

Ed eccoci finalmente qui, nella città natale di Burns, Scott e Robert Louis Stevenson: Edimburgo. Le sue strette vie e i muri scuri raccontano ancora oggi gli intrighi, le storie e tradimenti di personaggi come Bloody Mary, l’economista Adam Smith e le avventure di Harry Potter. E non mi stupisce affatto che l’atmosfera di questa città abbia ispirato scrittori di ogni tempo ed epoca. Ecco a voi alcuni tips per farvi entrare nell’atmosfera.

1) il castello di Edimburgo

La prima tappa non può che essere il castello più visitato dalla Scozia (ma non il più bello): l’Edimburgh castle, nel cuore della città vecchia. E’ stata dimora di Malcom Canmore e della regina Margherita intorno all’ XI secolo per poi trasformarsi con gli anni in una roccaforte militare. Ancora oggi conserva dei cannoni della Guerra Mondiale, che sparano alle 13 di ogni giorno, per la gioia dei turisti. Il castello si erge su una altura che sovrasta la old town, appunto. Molti turisti accorrono qui tra agosto e settembre per vedere la famosa Military Tattoo, una importante e scenografica parata militare.

2) La cattedrale di Sant’Egidio

Che dire? Bellissima. Ricorda un po’ quella atmosfera HerryPotteriana, cara alla Rowling. Del resto è qui che ha trovato la sua ispirazione a Edimburgo (e Londra). Anche lei, chiesa antica, si trova nella old town, più precisamente nella via principale di Edimburgo, la Royal Mile. Nata nel 1120, ospita al suo interno la Cappella dell’Ordine di Cardo, il principale ordine cavalleresco scozzese guidato dalla regina. Meraviglioso l’interno con vetrate imponenti e soffitti in legno.

3) I vicoli segreti della città vecchia

Se ci si addentra un po’ nella città vecchia a partire da castello, si scoprono vicoli, passaggi (quasi) segreti, cunicoli stretti e scuri  dalle mille scale. Come dicevo, sembra di entrare nella saga di Harry Potter. Il passaggio che preferisco parte da Lawnmarket e scende fino alla città nuova attraverso Lady Stair’s close. Questa via stretta nasconde un museo meraviglioso e gratuito, il Writer’s house.

Il museo degli scrittori si trova in un edificio antico e raccoglie i manoscritti di alcuni dei maggiori scrittori di Edimburgo come Robert Burns, Walter Scott e Robert L. Stevenson

4) Grassmarket, la bella piazza (delle impiccagioni)

Il cuore della città vecchia è una allegra piazza ai piedi del castello con tanti pub e locali tipici che fanno da contorno. Un tempo era il luogo in cui avvenivano le esecuzioni capitali. Dove sorgeva il patibolo oggi troviamo un monumento alla memoria dei 100 covenanters. Merita una visita il White Hart Inn che non solo è il pub più antico della città, ma ha anche ospitato figure come Burns e William Wordsworth.

 

5) Arthur’s Seat, la base del vulcano

Prima di accedere al Arthur’s Seat, passate per una visita veloce al museo gratuito della città, il Museum of Edimburgh e per la adiacente tenuta Holyrood Park. L’Arthur’s Seat è la mia attrazione preferita. E’ ciò che è rimasto di un vulcano eroso dai ghiacci. E’ possibile accedervi attraverso un paio di sentieri ripidi, ma che portano alla cima del promontorio roccioso. La vista da lì è incredibile.

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